
"La nostra è un’attività storica, una tradizione di famiglia, che iniziò mia madre Caterina D’ Errico più di 70 anni fa. Ricordo ancora quando avevo poco più di cinque anni e alzandomi sulle punte, cercavo di sbirciare mia madre intenta a disegnare sulla sua grossa scrivania di legno.
A lei devo tutto, da lei ho appreso il rigore, la disciplina, ma soprattutto l’amore smisurato per questo meraviglioso mestiere.
A lei, icona di stile dedico tutto il mio lavoro."
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1932


Caterina d’Errico nasce il 19 aprile a Roma, in un tempo pronfondamente segnato dalla guerra
La sua famiglia è legata al mondo equestre. Umberto D'Errico, figura carismatica e appassionata, segna questo immaginario fatto di forza, disciplina e rispetto.
È un’epoca dura, in cui nulla è superfluo e tutto viene trasformato. Sua madre, donna di straordinaria inventiva e forza, cuce tailleur ricavati dalle coperte dei cavalli per lei e per le sue due sorelle, Vittoria e Anna. Non ci sono soldi, ma non manca l’ingegno: il tessuto si reinventa, la moda diventa atto di sopravvivenza e dignità.
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Caterina cresce così, in una casa dove l’abito non è ornamento, ma necessità creativa, gesto quotidiano, soluzione.
Dimostra fin da giovanissima un talento fuori dal comune per il disegno e la pittura, tanto da diplomarsi all’Accademia di Arte di Roma, distinguendosi come pittrice di grande sensibilità. Il suo sguardo è colto, istintivo, profondamente estetico.
È in questo percorso umano e artistico che incontra Tullio Maddaloni.
L’incontro tra Caterina e Tullio è decisivo: due visioni diverse ma complementari, unite dallo stesso rispetto per il fare artigiano. Insieme fondano una piccola bottega, dove nascono sandali, borse in cuoio e accessori realizzati a mano.
Quella bottega non è solo un luogo di lavoro, ma l’origine di un pensiero.
È da qui che prende forma l’identità che, negli anni, diventerà Le Baobab: una storia che affonda le radici nella guerra, nell’arte e nell’amore, e che trova nella sartoria il suo linguaggio più vero.


1961

piazzetta Giulio Rodinò 33
La prima bottega
prende vita in Piazzetta Rodinò 33 un angolo destinato a diventare molto più di un semplice indirizzo.
Un negozio folk, fuori da ogni schema, che negli anni settanta ha segnato un’epoca e lasciato un’impronta indelebile nella memoria della città.
tra tessuti naturali, arredi esotici, canne di bambù, richiami lontani e un’estetica che unisce Napoli al mondo.
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​Non era solo un negozio:
era un luogo che raccontava una visione.
Un punto di riferimento per chi cercava qualcosa di autentico, non convenzionale, profondamente identitario.
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Ancora oggi, quell’indirizzo rappresenta l’origine di tutto:
la matrice folk, l’anima artigiana, il coraggio di essere diversi.
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1961
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CON KRIZIA
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CON WALTER ALBINI
ADRIANO PANATTA E MR.TULLIO
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Capri, anni Sessanta
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Negli anni Sessanta, Capri era molto più di una destinazione: era un luogo dell’anima, un laboratorio creativo a cielo aperto, rifugio di artisti, intellettuali e donne libere.
Un’isola sospesa tra luce abbagliante e notti sofisticate, dove lo stile nasceva spontaneo, senza ostentazione, ma con una forza destinata a diventare iconica.
È proprio in quegli anni che Caterina d'errico si afferma come designer. Le sue creazioni dialogavano con l’atmosfera dell’isola: linee essenziali, tessuti naturali, dettagli curati con sapienza sartoriale. Abiti pensati per una femminilità consapevole, elegante, mai rigida.
Capri diventa per lei una fonte inesauribile di ispirazione: il bianco delle case, il blu profondo del mare, la libertà di un’eleganza che non segue le mode, ma le anticipa.
In un’epoca in cui la moda stava cambiando volto, Caterina interpretava lo spirito del tempo con uno sguardo personale e visionario. I suoi abiti raccontavano una donna moderna, indipendente, capace di abitare la bellezza con naturalezza.
Quell’eredità creativa, nata tra Capri e l’effervescenza culturale di quegli anni, continua ancora oggi a vivere nel nostro atelier: nella cura del dettaglio, nel rispetto del sapere artigianale e in una visione della moda come racconto, memoria e identità.

VOGUE 1968

1979
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Un sapere che si tramanda
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A soli diciotto anni, Paola Maddaloni entra in atelier al fianco di sua madre, iniziando un percorso di formazione quotidiana fatto di osservazione, disciplina e ascolto.
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In quegli anni l’atelier è già un luogo vivo, riconosciuto in città, e Paola cresce professionalmente al suo interno, sviluppando uno sguardo attento non solo sull’abito, ma sulla donna che lo indossa.
È qui che nasce la sua naturale inclinazione per la consulenza d’immagine: un approccio empatico e profondo che tiene insieme stile, postura, carattere e desiderio.
Con il tempo, il suo ruolo si consolida e si amplia. Accanto alla direzione sartoriale, Paola diventa il punto di riferimento per le spose nel loro percorso personale, contribuendo in modo determinante all’evoluzione dell’atelier e alla sua capacità di rinnovarsi restando fedele alla propria identità.
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Il suo ingresso segna un passaggio generazionale silenzioso ma decisivo, in cui il sapere familiare non viene semplicemente ereditato, ma assimilato, trasformato e restituito.
PAOLA E CATERINA D'ERRICO


2020
Paola & Caterina
MAMMA E FIGLIA.
Nel nostro atelier, la scelta dell'abito non è solo un momento di prova,
ma un vero e proprio viaggio emozionale.
Paola e Caterina, con la loro esperienza e dedizione, ti accompagneranno,
passo dopo passo in questo percorso unico.
Paola, con il suo occhio attento ai dettagli e la sua passione per l'eleganza senza tempo,
saprà consigliarti il modello che esalterà al meglio la tua figura e personalità.
Caterina, forte di una profonda conoscenza delle tendenze contemporanee e
dello stile sartoriale,
ti guiderà nella creazione di un look armonioso e indimenticabile.
Insieme,,
ti offriranno una consulenza completa e personalizzata, affinché l'abito dei tuoi sogni diventi realtà, riflettendo la tua unicità e la magia del tuo giorno speciale.
PIAZZETTA RODINO' , 70 ANNI DOPO...


Un luogo dove il fascino della tradizione si intreccia con il design contemporaneo, dando vita a creazioni su misura per ogni sposa che sogna un abito unico.
Nel cuore pulsante di Napoli, tra eleganza e maestria artigianale, questo nuovo spazio riflette la nostra dedizione ai dettagli e la passione nel trasformare ogni abito in un vero capolavoro.
Il nostro atelier non è solo un luogo fisico, ma un viaggio nella bellezza sostenibile e nell’artigianalità intramontabile

Orari di apertura
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Lunedì 9:30 – 18:30
Martedì 9:30 – 18:30
Mercoledì 9:30 – 18:30
Giovedì 9:30 – 18:30
Venerdì 9:30 – 18:30
Sabato 10– 18:00
Domenica chiusi
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